Twitter dalla nascita alla consacrazione

Twitter è, per chi non lo sapesse, un social network.

Ormai credo siano in pochi quelli che non lo sanno. Persino in Italia ha fatto parlare di se più volte negli ultimi mesi. Non è sbagliato dire che l’utilizzo che se ne fa in Italia è in larga parte ancora limitato. I media iniziano a considerarlo e utilizzarlo ogni giorno di più dal momento che come fonte giornalistica è molto sfruttabile proprio per la sua tecnologia e modalità di utilizzo. In Usa l’utilizzo giornalistico, se così lo possiamo chiamare, è solo un aspetto della sua popolarità. Molti personaggi in vista ne fanno un uso più o meno assiduo. I casi celebri diventano ogni giorno di più. Dallo sport al cinema, alla musica fino alla politica, le star lo utilizzano personalmente dai propri device mobili per la gioia dei fan che possono seguirne in diretta le parole, i video o le foto.

Twitter è basato sui tweet: messaggi che contengono non più di 140 caratteri, qualcosa di simile agli sms. Questi tweet possono essere scambiati con gli amici (followers). Tramite short link è possibile includere link a siti, video, foto o qualsiasi altra cosa decidiamo di veicolare. Il tutto in maniera comunque ordinata, a differenza di Facebook.

Era il Luglio 2006 quando Twitter venne introdotto pubblicamente. Nel giro di pochi anni si è guadagnato l’attenzione di tutto il mondo. Negli Usa uno degli ultimi casi più celebri è quello dell’attore Charlie Sheen che nel Marzo 2011 crea un proprio account e che in sole 25 ore raggiunge 1 milione di followers. In Italia invece celebri sono diventati i casi del down di Aruba che proprio tramite Twitter decise di comunicare con l’esterno, o la recentissima campagna elettorale del centro destra italiano che su twitter ha generato diverse reazioni poi balzate sugli altri social network e i mass media tradizionali.

Dal momento che in questo sito si parla di webmarketing un cenno va fatto anche ai sistemi che questi social network hanno adottato per la promozione. Mentre facebook ha un sistema rodato come gli ads sulle proprie pagine, Twitter è nato senza pubblicità alcuna e per parecchio tempo ha deciso di farne a meno. Ancora oggi non è facile vedere sulla piattaforma ufficiale promozioni come siamo abituati a vedere su web. Niente banner, niente popup. Però anche Twitter si è mossa in questo campo, interessanti opportunità dal punto di vista commerciali non potevano del resto per sempre restare fuori da un network di tale importanza. Così se da un lato ci sono servizi esterni, come Ad.ly, che generano traffico su twitter grazie alle celebrità, dall’altro Twitter stessa ha iniziato a sperimentare dei Promoted Accounts, grazie ai quali aziende o individui pagano per essere inclusi nei ‘Suggerimenti per te’.

Continuano le sperimentazioni da parte dell’azienda che ad Aprile 2011 ha anche testato degli annunci testuali  nella colonna di destra, vedremo in futuro certamente dell’altro. Vedremo anche se gli italiani riusciranno a usare un pò meno facebook e un pò più un social, forse un pò più adulto, come Twitter.

 

Dopotutto come può il Mondo del Business non sfruttare la potenza di Twitter?

 


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...